Il giorno dell’asta
In app col timer, oppure dal vivo attorno al tavolo: fate l’asta come sempre e inserite le rose finali. L’app si occupa del resto della stagione.
Il prodotto per le leghe private
La lega è vostra. Il lavoro sporco lo facciamo noi.
Asta, regolamento, formazioni, punteggi live e chat: il vostro fantacalcio in un posto solo, dal giorno dell’asta all’ultima giornata di maggio.
Come vive una stagione
Ogni lega li attraversa tutti e tre. Cambia solo quanto ve li volete complicare.
In app col timer, oppure dal vivo attorno al tavolo: fate l’asta come sempre e inserite le rose finali. L’app si occupa del resto della stagione.
Formazione entro il deadline, con la notifica se non avete ancora schierato. Poi i bonus che si accendono mentre state ancora guardando la partita.
Campionato, coppa, gironi, competizioni parallele. La stagione non finisce a novembre per chi è ultimo.
E poi tutto il resto
Il foglio di calcolo con le rose, il gruppo dove si decidono le regole, il tizio che tiene il conto degli scambi. Roba che funziona finché qualcuno ha voglia di farla.
Le discussioni stanno dove servono: dentro la lega, di fianco ai punteggi. Non sparse in un gruppo da 400 messaggi al giorno.
Bonus, modificatore, cambi, tipo di voto: deciso ad agosto e scritto nero su bianco. Così a gennaio non si litiga su cosa avevate stabilito.
Trattative da approvare, svincoli, movimenti di rosa. Tutto tracciato, così nessuno deve fidarsi della memoria di qualcun altro.
Obiettivi d’asta assegnati ai manager: chi li completa si porta a casa crediti bonus sul budget. Si attivano dalle impostazioni, se vi va di complicarvi la vita.
Prima di ogni giornata scegliete una tattica, uguale per tutti e gratis. Gli avversari la scoprono solo a formazioni chiuse.
Le edizioni delle Carte Tattiche si collezionano aprendo pacchetti, con rarità e doppioni come si deve. Il Museo del Calcio Italiano ne racconta storia e lore. È solo estetica: chi ha l’album pieno non vince una partita in più.
Classifica finale, premi squadra e individuali da indovinare ad agosto. Più best 11, storico delle stagioni e statistiche di giornata.
Da dove arrivano i voti
Il vostro attaccante ha corso per novanta minuti, ha creato due occasioni e non ha segnato: 5,5. Quell’altro ha toccato tre palloni e ha fatto gol di rimbalzo: 7. Potete prendervela con chi ha dato i voti, oppure scegliere di non farli dare a nessuno.
I voti della redazione, pubblicati dopo ogni giornata. Semplice, e tutti sanno già come funziona.
Il voto lo calcola l’algoritmo dalle statistiche reali della partita, non un giornalista che ne ha viste altre nove in contemporanea.
Parte da 6 e si muove su oltre quaranta statistiche della partita, pesate per ruolo: un gol di un difensore non vale come un gol di un attaccante, e un contrasto vinto non vale come un dribbling riuscito.
Quello che finisce sul tabellino
Gol pesati per ruolo, assist, rigori parati e sbagliati, autogol, cartellini, pali.
Quello che non ci finisce
Duelli vinti e persi, contrasti, intercetti, dribbling, passaggi chiave, conduzioni progressive, cross.
Quello che si tende a perdonare
Palle perse, falli commessi, grandi occasioni fallite, errori che portano a un tiro o a un gol.